Settimanale, anno 11 - n. 51
Ven, 19 Luglio 2019

Recensioni >> D\Red Rock dall'Oceania

  Saliti sul palco del Live Earth a Sidney qualcuno avrà sicuramente detto dalle prime note di Treat Yo Mama "ma io Ben Harper me lo ricordavo nero!?". E' vero questo guitar rasta che suona anch'egli la lapsteel ricorda il primo Ben Harper ma grazie al cielo non l'ultimo, il ritmo e la purezza della band fanno del John Butler Trio una novità con radici profonde e salde al meglio della cultura musicale: il reggae, il rock, il folk  con coraggiose escursioni al funcky-country.
La sezione ritmica che accompagna John Butler è composta da 
Michael Barker alla batteria e percussioni e Shannon Birchall al basso ma sopratutto al contrabbasso, entrambi virtuosi. Assolutamente autosufficiente il suono del trio è un corpo unico e caldo e John Butler segue con le parole il ritmo trasformando a volte il cantato quasi in un beatboxing. Unghie lunghe sulla mano destra e slide sulla sinistra e tanta tanta tecnica fanno di John Butler un chitarrista notevole, non il migliore in questo stile, ma certamente creativo anche come fingerpinking sulla 12 corde.
Nato nel 2000 il Trio ha realizzato ora il suo album più completo e ricco 
Grand National (2007).  E' uno di quegli album così rari ultimamente nel quale non saprei definirne il singolo, si ascolta integralmente, è fluido anche quando cambia registro.  Le prime tre canzoni (Better Than, Daniella, Funky Tonight) hanno lo stesso tono, il suono del banjo fa da leitmotiv ma ognuna ha un colore diverso. Groovin' Slowly è omaggio al reggae più tradizionale mentre ruvida e quasi sardonica Devil Running.  
Caroline e Losing You sono le canzoni più morbide di quest'opera, tanto docili quanto ipnotiche per la loro struttura circolare, in modo diverso coinvolgono e non saziano, soprattutto Losing You che si fa riascoltare più volte per quell'arpeggio che placa la mestizia e alla fine  abbandona. Non tutte le canzoni sono da menzionare singolarmente ma tutte compongono insieme un'opera che si muove e che non stanca, dai tempi di Fight For Your Mind di Ben Harper non ascoltavo tanta purezza nella musica, quando l'essenza e l'essenziale diventano virtù. 
Ciò che è puro allo stesso tempo è sempre vivo e meriterebbe quindi un ascolto scevro di ogni filtro, live il trio è un prodigio, dicono... Passeranno mai da queste parti? Oltralpe i cugini francesi hanno già goduto di questo spettacolo con il bassista come unico musicista in piedi, l'italia si deve accontentare di sentire questa musica che proviene dalla Sunshine Coast. Per ora l‘ascolto dei 13 brani di
 Grand National è l'unica buona moneta di scambio per approdarvi.

Massimo Bomprezzi

John Butler Trio – Grand National

Label: Atlantic/Wea
Realease: 2007
www.johnbutlertrio.com

1. Better Than
2. Daniella
3. Funky Tonight
4. Caroline
5. Good Excuse
6. Used To Get High
7. Gov Did Nothing
8. Groovin' Slowly
9. Devil Running
10. Losing You
11. Nowhere Man
12. Fire In The Sky
13. Gonna Take It