Settimanale, anno 11 - n. 51
Ven, 19 Luglio 2019

Recensioni >> Musica Nuda

Elegante ma estroso, corposo ma allo stesso tempo essenziale. Questo è il duo jazz composto dall'incredibile voce di Petra Magoni e dal talentuoso contrabbassista Ferruccio Spinetti che si è esibito con successo al Café de la Danse di Parigi (quartiere della Bastille), una piccola sala da concerti dall'aspetto accogliente che da sempre scommette sui nuovi talenti della musica rock, jazz e della canzone francese. Con il loro progetto Musica Nuda, conquistano un pubblico che si va estendendo ed ha ormai oltrepassato i confini nostrani per arrivare in Francia. A questo successo che va crescendo oltr'Alpe, una parte del merito va a radio FIP, un canale del gruppo nazionale Radio Francia che si distingue per la sua programmazione eclettica e priva di pubblicità. FIP li ha scoperti nel 2005 come band di supporto in un concerto live nella loro sede. E' il colpo di fulmine. Sarà radio FIP il maggior promotore radiofonico di questo duo in Francia, diffondendo canzoni, notizie e le date dei loro concerti. Nel 2007, l'emittente accoglie Musica Nuda per un concerto esclusivo presso l'auditorium di Radio Francia. Per i connaisseurs, è l'ormai famoso "Live a Fip": più di un'ora e mezzo di concerto diventata un cd.
Musica nuda è un progetto nato quasi per caso, da un incontro fortuito che ha rivelato l'intesa musicale e mentale perfetta tra questi due compari di ventura. Accompagnata dal solo suono del suo fedele contrabbassista ed amico, sostenuta dalle sue spettacolari capacità vocali, Petra Magoni reinterpreta, anzi reinventa e rinnova alcuni classici della musica italiana come
Guarda che luna e Nessuno per spaziare fino al rock con Roxane ed al pop con Like a virgin. Con Musica Nuda, sono riusciti a catturare l'essenza delle canzoni da loro interpretate, mettendole a nudo, appunto. Spogliandole dalle caratteristiche che le etichettano in un repertorio preciso, hanno potuto mischiare tutte le canzoni in un solo album: Musica Nuda (2004) e Musica Nuda 2 (2006). Petra Magoni possiede una voce che si può permettere di giocare, sempre a suo agio, con un repertorio musicale molto ampio, passando repentinamente dai toni più acuti a quelli più gravi e rimanendo sempre all'altezza delle aspettative di spettatori meravigliati, aspettando una nuova mirabolante peripezia vocale.

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Brio, freschezza, eleganza e soprattutto grande qualità." Ecco le principali caratteristiche di questo duo. Sul palcoscenico, Ferruccio Spinetti è ancora più presente e notevole che nell'album; tanto che si ritaglia degli spazi tutti suoi per presenziare egregiamente con stupendi assoli facendo dimenticare, anche solo per poco, la sua partner. Questa coppia è molto affiatata e nei concerti riesce sempre a creare un legame con il pubblico, riscaldando l'atmosfera piuttosto composta dei concerti jazz. Ad ogni canzone scherzano complici tra loro, fanno partecipare la platea che si scioglie e si scatena, reclama a gran voce questo o quel titolo del cuore e ride alle loro battute. Il pubblico ne vuole ancora, li richiama, strepita, batte le mani per farli tornare sul palco alla fine del concerto e non li lascia partire senza aver ottenuto... il tris.
All'epoca delle fusioni musicali ed artistiche di ogni genere, questo duo è un ottimo esempio di come la qualità ed il talento possano avvicinare qualsiasi campo artistico lanciandosi in avanguardie e sperimentazioni ardite ma riuscite, capaci di creare ed attirare un pubblico che prima non c'era.
Il successo non gli impedisce di restare un gruppo di nicchia anche se, pure non riempiendo ancora gli stadi (e meno male), questi mesi del 2008 hanno segnato l'inizio dell'ennesimo tour in Francia (molte le date da consultare sul loro sito), Svizzera e Lussemburgo. Visto il loro talento, non rimarranno ascoltati solamente dagli
happy few a lungo.

Lidia Falcucci
   

 
www.musicanuda.com