Settimanale, anno 11 - n. 39
Ven, 26 Aprile 2019

Recensioni >> The Police: Certifiable

Cosa succede entrando in uno stadio, vedere una struttura enorme, tre grandi schermi al centro del palcoscenico, una batteria e pochi strumenti sul palco? Cosa succede quando le luci si spengono e una chitarra ti assale così forte così veloce e intrecciata nei passaggi? succede che Message in a bottle è partita, che Andy Summers è li a ricordarti che i Police si sono sciolti nel loro momento migliore e che tre anime come Sting, Andy Summers e Stewart Copeland non potevano più convivere insieme. Ti ricorda che sono passati 23 anni dal loro scioglimento. Ma la cosa più importante è che quei passaggi intrecciati di chitarra ora sono lì a dimostrare che 23 anni per tre grandi strumentisti non sono nulla, che suonano come prima se non meglio e quando i tre schermi al centro del palcoscenico si accendono e vedi le loro tre facce, allora capisci che i Police sono tornati e spaccano, si permettetemi la parola, suonano, saltano, ammiccano e per due ore ricordano al rock intero che ci sono e sono vivi.
Questo è quello che mi è successo vedendo il loro concerto a Torino il 2 ottobre 2007 e ora con l'uscita del doppio Live (2 Cd e 2 DVD ) questi ricordi sono tornati e i brividi anche. The Police: Certifiable è la testimonianza completa del concerto tenuto a Buenos Aires durante il loro ultimo tour. La scaletta nel doppio Cd riporta tutti i brani ascoltati anche durante il concerto italiano. La registrazione del concerto è stupenda (come sempre sono stati i loro live su Cd o vinile) la qualità della voce e degli strumenti è veramente al massimo. Message in a Bottle dà inizio al concerto  a cui seguono tutti i brani più famosi del gruppo:  Message In A Bottle, Walking On The Moon, Don't Stand So Close To Me, Wrapped Around Your Finger, Can't Stand Losing You, Roxanne, King of Pain, So Lonely, Every Breath You Take, Next To You e tanti altri. Quello che i Police ci hanno lasciato nei nostri ricordi era soprattutto la loro carica e il loro aver saputo mischiare il punk dell'epoca con il reggae, con tempi compositi velocissimi secchi, crudi, suoni scarni e la voce di Sting altissima urlata e cattiva. Dopo 23 anni quelle cose sono ancora qui, il doppio Cd sta qui a dircelo: i Police sono sempre gli stessi, più vecchi magari e meno cattivi di allora, ma carichi, veloci, precisi. Sting tra alti e bassi era ed è sempre in forma, Stewart Copeland si dimostra e ci fa vedere di essere ancora uno dei più grandi batteristi mai esistiti ed infine Andy Summers è forse per me la più grande rivelazione perchè me lo aspettavo ancora perso tra sonorità visionarie alla Robert Fripp ed invece ancora graffia e riempie il suono dei Police con  assoli, suoni acidi e grandi ritmiche. Questo è un grande Album live che forse magari tra anni entrerà a far parte della storia del rock proprio per la carica che sa infondere a chi lo ascolta. Il cofanetto in uscita in Italia contiene i due Cd del concerto e in più due DVD con il concerto e backstage e filmati vari. In uscita nel resto del mondo anche la versione in BluRay del concerto, quindi in alta definizione che si spera uscirà presto anche in Italia.

Claudio Lodi        (30.11.08)