Settimanale, anno 11 - n. 51
Ven, 19 Luglio 2019

Recensioni >> Motorama - Psychotronic is the beat!

La materia del rock 'n' roll è materia che scotta, proibita ai giovani e soprattutto alle ragazze! E' vietato avvicinarsi o fermarsi ad ascoltare perchè ci si potrebbe innamorare per sempre di questo melodioso baccano!!! Nel 1996 Daniela alla chitarra, Laura alla batteria e Elena alla voce formano le Motorama in uno scantinato di Roma. Le unisce il forte desiderio di suonare veloce, ad altissimo volume, senza fronzoli. Pochi mesi dopo hanno già una manciata di canzoni, pubblicano un 7" See you at the Bouledogue, e lo iniziano a far ascoltare nei locali della Capitale. I suoni sporcati ad arte, avvicinano la band a quei gruppi che nel finire degli anni '90 fuggono dal calderone del grunge e personalizzano, rimescolano, esasperano gli elementi cari al rock 'n' roll più elettrico ed elettrificato. Le ragazze amano suonare dal vivo, trasmettere la loro carica adrenalinica, concerto dopo concerto raccolgono consensi, amicizie e migliorano i loro pezzi.
La gavetta è lunga e faticosa ma nel 2003 raccolgono la prima soddisfazione: pubblicano su cd e rigoroso vinile il loro primo album. Il titolo è una vera dichiarazione di intenti
No Bass Fidelity. Niente bassi che possano addolcire la pillola, volumi altissimi, sonorità a tratti dissonanti, canzoni brevi e melodie velenose catturano al primo ascolto. Una serie di singoli, messi uno dopo l'altro, fanno di questo disco una vera perla del rock sotterraneo made in Italy. Dietro i pulsanti a registrare c'è un altro figlio di Satana, Bugo! Alle tante belle notizie però ne segue una meno bella, infatti, Elena, voce del gruppo, scende dal palco e le ragazze rimangono in due. Il demone rock è bestia dura da battere, entra nella carne e nei sentimenti, si aggrappa alle emozioni, al punto che le spinge a continuare: Laura rimane alla batteria e Daniela, per la prima volta, suona e canta. Semplice, 2=3!
Giusto qualche prova nella solita cantina per rodare la nuova formula, ricaricare di elettricità gli strumenti, fare il pieno di adrenalina e si parte per un lunghissimo viaggio sonico che le porterà a suonare dal vivo in Europa, negli USA, Italia e ancora Europa per poi ritornare nella cameretta da dove, 12 anni prima, il viaggio era partito.
Nel 2008 Daniela e Laura registrano, tra gli oggetti di casa e l'odore di chiuso della sala prove, le nuovissime 12  canzoni che usciranno a fine 2008 sotto il nome di
Psychotronic is the beat! L'album inizia con un rombo di motore/chitarra, come se fosse un omaggio al film culto dal quale il gruppo prende il nome, e così parte Black and White, con la voce di Daniela a chiarire la questione: non ci sono vie di mezzo, no compromessi nel rock 'n' roll. Nel club delle Motorama ci si deve divertire molto e lo si capisce da come Tiki Tramp fa venire voglia di scendere in pista a roteare mani e fianchi. Le Motorama mettono in fila un demoniaco terzetto di canzoni: Tell me! What?!, Chinese Blues, Gossip Reputation. Qua e la arrivano anche importanti contributi di amici, colleghi di viaggio come Filippo dei romani Cactus. In questo disco le ragazze hanno messo tutto il lavoro che in questi anni hanno fatto in giro per il mondo; i suoni dissonanti degli inizi sono diventati ottimi riff energici e taglienti, il cantato sempre urlato del precedente album adesso regala diversi umori e colori. Si registra con pochi mezzi tecnologici e questo calza bene con la scelta minimalista delle ragazze, la ritmica è ridotta all'osso, il calore è forte e arriva tutto. Assolutamente sarebbe molto riduttivo imprigionare le loro canzoni dietro una semplice etichetta alla moda, in quanto uniscono molte esperienze dell'underground internazionale riuscendo a comunicare chiaramente quello che oggi le Motorama pensano e sentono.
Ma prima di chiudere la porta dell'inferno,
Motorama ci saluta con la dolce If You Could See Mee, cantata e suonata con l'aiuto di Margaret Doll Rod, come ad invitarci a non spegnere il lettore, ma a metterlo in stand by, per poi tornare presto tra le grandi braccia del rock 'n' roll!!!  

Claudio Donatelli       (05.07.09)