Settimanale, anno 13 - n. 27
Dom, 24 Gennaio 2021

Recensioni >> Ka Mate Ka Ora - Thick as the summer stars

Da Montale, piccolo paese in provincia di Pistoia, arrivano i Ka Mate Ka Ora. Due fratelli e il loro vicino di appartamento, che casualmente amano gli stessi gruppi musicali, formano nel 2006 una band dallo stile e dal nome molto coraggioso. Lo scorso inverno hanno terminato la registrazione di alcuni brani, i quali hanno trovato il consenso e l'approvazione di Kramer, storico musicista e produttote della scena alternativa e sperimentale del rock internazionale, che ha provveduto al lavoro di mixaggio.
Nell'estate del 2009 le migliori tracce sono state racchiuse nell'album di debutto
Thick as the summer stars e pubblicate con la collaborazione del dinamico "Consorsio Utopia" di A Buzz Supreme.
Il rock suonato dal trio toscano ha un andamento lento e indolente, un pò come l'aria dei piccoli paesi, gli echi creano grandi spazi e gli strumenti in distorsione li riempiono. I testi in inglese cantano il bisogno di conforto e di calore, i silenzi tra le note aumentano l'intensità dei colpi di batteria. L'album si apre con
Pony's broken leg notevole crescendo strumentale dove la lentezza sembra solo un pretesto per nascondere l'energia di un'attitudine punk. Irresistibile è la dolcezza della melodia di Calm down, il pezzo più bello del disco, il momento nel quale la band si avvicina maggiormente per qualità a gruppi come Low, My bloody Valentine. Non mancano i momenti cupi e minimali come la lunga Draw a straight line and follow it e Shaving anti - clockwise, poche le corde di chitarra toccate e essenziali i colpi di rullante battuti, il basso sostiene le parole accennate. Il disco è piacevole, ispirato e coerente in ogni momento con la linea del gruppo. Le canzoni mostrano maturità compositiva e personalità nell'esecuzione, senza alcun timore per il genere particolare e poco diffuso che i ragazzi suonano. La Toscana continua a dimostrarsi vera palestra del nuovo rock made in Italy ma con un piede già fuori dai confini.  
Per approfondire ascolta la video intervista che SOund36 ha realizzato ai Ka Mate Ka Ora alcuni numeri fa: clicca


Claudio Donatelli        (27.09.09)