Settimanale, anno 11 - n. 34
Gio, 21 Marzo 2019

Interviste >> Natalie Oliveri

Natalie Oliveri, giovane cantante cresciuta a Chicago ma fortemente legata alle sue radici latine (la madre colombiana e il padre italiano), ha creato uno stile molto personale unendo nelle sue canzoni influenze disparate, mescolando stili dal forte sapore latino e ritmi della cultura contemporanea come l'hip-hop, R&B,  jazz, ottenendo un mosaico solare e originale.  E' uno specchio di come la nostra cultura, in particolare in un paese come l'America dove convivono etnie diverse, cambi e si apra a influenze arricchenti, fucina di esperimenti, grande calderone in cui si fondono esperienze e vite, formandoci come essere umani cresciuti nella multiculturalità. I diversi stili nelle canzoni di Natalie possono esprimere dunque al meglio i diversi aspetti della sua vita e personalità. In particolare ciò che a mio avviso colpisce ad un primo ascolto è la qualità della sua voce, sottile, dai toni acuti che in modo inusuale si accosta e si accorda a una melodia calda, ritmata, dalle forti risonanze latine. Il suo ultimo album è intitolato appunto Eclectic Soul, contiene otto brani, da ascoltare lasciandosi coinvolgere dalla novità e dal ritmo esotico.   

Puoi raccontarmi come è cominciato il tuo viaggio nella musica e quali sono state le tue influenze?
Ho cominciato a studiare musica all'età di 8 anni. Il mio viaggio musicale cominciò  in chiesa con un trio di chitarra latino folklorico e si sviluppò ulteriormente quando cominciai a prendere lezioni di piano. Avevo un'abilità naturale nel comporre ballate e pezzi classici solamente ascoltando le note e i diversi ritmi. Avevo una forte passione per creare nuove melodie e rielaborare quelle conosciute già in giovane età. Stevie Wonder, i Beatles e Burt Bacharach erano influenze enormi quando componevo musica a quell'età.

In che modo le tue radici hanno influenzato il tuo lavoro?
Sono cresciuta ascoltando musica tradizionale delle mie due diverse culture, dato che io sono mezza colombiana e mezza italiana, tanto quanto new soul e hip-hop che era trasmesso alla radio durante la mia adolescenza. Ascoltavo molto folklore latino e colombiano, motown, R&b, jazz, neo-soul e molti altri stili musicali. Il mio vario background mi ha permesso di capire e apprezzare generi diversi di musica che ora io incorporo quando scrivo e canto le mie canzoni. Tutti questi generi di musica che ascoltavo crescendo influenzano e rappresentano il mio stile come artista e autrice oggi.

Parlami dei tuoi testi. In che modo sono autobiografici, se lo sono? Dove trovi le storie e l'ispirazione per scriverle?
Quando scrivo i miei testi, quello che mi aiuta di più è guardare al mondo esterno intorno a me. Essendo cresciuta nella città di Chicago, mi piace osservare le persone intorno interagire con le altre sui treni e sulle strade. Nel mio ultimo album Eclectic Soul, i miei testi erano incentrati più sull'amore e i diversi sentimenti ed emozioni che le persone vivono quando sono innamorate o sono coinvolte in una relazione di  qualche tipo.  Qualche volta scrivo traendo spunto dalle mie esperienze personali e  altre volte scrivo di esperienze che stanno attraversando persone intorno a me. Scrivere la mia musica è come la mia terapia personale. Mi permette di esprimere i miei pensieri sulla vita nel modo migliore possibile, e mi piacerebbe che le persone si ricollegassero con quello che sto dicendo nella speranza di ispirare gli altri a superare dei problemi o a prendere contatto con le emozioni che potrebbero avere. Mi diverto a scrivere di temi completamente diversi  all'interno di ogni album. La mia ispirazione è la passione che ho per la  grande musica e l'abilità di impressionare le persone in modo positivo attraverso i testi e le melodie. Vorrei riuscire a dare alle persone le stesse emozioni che io provo quando sento la mia musica preferita!

Quando hai capito che la musica era quello che volevi fare nella vita?
La musica è sempre stata una parte del mio mondo da quando ero piccola, ma il momento in cui ho realizzato che questo era quello che volevo fare nella vita fu ad uno spettacolo alle scuole superiori. Era la prima volta che mi esibivo da solista accompagnandomi con il pianoforte e condividevo una mia canzone. La reazione positiva del pubblico fu travolgente ed esibirmi da quel momento fu una sensazione indescrivibile

Spiegami come mixi stili diversi nelle tue canzoni. Cosa vuoi ottenere?Quando scrivo la mia musica cerco di crearla unica, autentica quanto possibile, ecco perché mi diverto a mixare stili e ritmi diversi. Prendo pezzi dei miei stili strumentali preferiti da un certo genere di musica. Per esempio, amo il basso jazz mixato con ritmi di percussioni latine, accordi di piano neo-soul, battiti di tamburi hip-hop e passaggi di chitarra bossa nova. Mettendo tutto insieme si crea un nuovo stile. Per me è buono e ha un senso. Creare questa fusione di stili differenti rappresenta il mio background culturale e chi sono io come persona. E' molto importante essere personali e veri come artista.

Canti in tre lingue: inglese, spagnolo e portoghese, giusto? C'è una lingua che senti più vicina a te, che riflette in modo più profondo quello che sei? Pensi che puoi esprimere qualcosa di diverso attraverso ciascun linguaggio? Ad esempio, perché scegli una lingua invece di un'altra quando scrivi una particolare canzone?
Si. Come artista bilingue che canta e scrive in spagnolo e inglese, è più facile per me scrivere ed esprimermi in inglese dato che è la mia prima lingua, comunque sono cresciuta intorno alla cultura latina. La capacità di parlare fluentemente in spagnolo mi dà l'abilità di capire e cantare in altre lingue, come il portoghese e l'italiano, visto che molte parole sono simili. Ho una forte passione per le diverse culture e in questo modo vorrei connettere pubblici diversi che parlano linguaggi diversi. Scelgo la lingua in base allo stile della canzone che scrivo. Un esempio è una canzone spagnola del mio album Muchacha. Incorpora ritmi tradizionali latini e non suonerebbe bene se le parole fossero in inglese. La lingua in cui è cantata una canzone fa un'enorme differenza! L'italiano, il portoghese, il francese e lo spagnolo sono lingue talmente belle che è possibile fare una canzone romantica persino più bella solo con le parole.

Verrai presto in Italia. Hai già delle date? Cosa speri che questa esperienza ti darà, quali sono le tue aspettative?
Sto pianificando un piccolo tour in Italia e a Londra verso la metà del prossimo anno. Spero di essere là all'incirca alla fine di febbraio o durante l'estate. L'Italia è meravigliosa! In realtà ho vissuto a Roma due mesi qualche anno fa e mi sono innamorata della canzone che fa "Roma, Roma Roma, core de sta' città, unico grande amore..."! In Europa sembra esserci un grande apprezzamento per artisti e musicisti. Quando sarò in Italia il prossimo anno ad esibirmi, la mia sola aspettativa è di essere capace di condividere la mia musica con più persone possibili, e spero che loro passino bei momenti e godano di quello che ascolteranno.

Monica Garavello    (6.12.09)

www.natalieoliveri.com

English Version:

Tell us how did your journey in the music start and what are your influences?
 I started learning music at the age of 8yrs old. My musical journey of performing and singing began at church with a Latin Folkloric guitar trio and developed even further when I started taking piano lessons. I had the natural ability to compose ballads and classical pieces by just listening to the notes and hearing different sounds/rhythms. I had a strong passion for creating new melodies and re-creating known melodies at a very young age.  Stevie Wonder, The Beatles, and Burt Bacharach were huge influences when I was writing music at that age.

How have your roots influenced your work?
Within my culture and roots, since I am half Colombian and half Italian, I grew up listening to traditional music within the two different cultures as well as new soul and hip-hop music that was played on the radio throughout my youth. I listened to a lot of Latin, Colombian folklore, Motown, R&b, Jazz, Neo-Soul, Hip-Hop and many other styles of music. My diverse background has allowed me to understand and appreciate different genres/styles of music which I now incorporate when writing and singing my songs. All of these genres of music that I listened to growing up is what influences and represents my style as an artist & songwriter today.

Tell me something about texts. I know you write them so in which way are they autobiographical, if they are? Where do you find the stories from? And where do you find inspiration to write them ?
In writing my own lyrics, what helps me the most is looking at the outside world around me. Growing up in the urban city of Chicago, I like to observe people around me interacting with one another on the trains and throughout the streets. In my latest album "Eclectic Soul", my lyrics were themed more towards love/relationships and the different feelings and emotions that people go through when they are in love or in a relationship of some sort. Sometimes I write from my own personal experiences and other times I write about experiences that people around me are going through. Writing my own music is like my own personal therapy. It allows me to express my thoughts and ideas about life in the best way possible and in doing so I want people to relate with what I am saying in hopes that I can inspire others to get through any problems or emotions that they may have. I enjoy writing about completely different topics and ideas within each project/album that I create. My inspiration is the passion and love that I have for great music and the ability to be able to effect people in a positive way through my lyrics and melody. I want to be able to give people the same feelings & emotions that I feel when I listen to my favorite music!

When did your approach to music begin? And when did you feel that music was what you want to do in your life?
Music has always been a part of my world ever since I was a little girl however the moment that I realized this is what I wanted to do in my life was at a high school talent show as a young teen. It was the first time I performed and shared an original song with just me on the piano and vocals. I had to perform for hundreds of students all by myself! That was the first time I realized wow, it is just me entertaining all of these people with  a song that I created...The positive feedback from the audience was overwhelming & performing at that moment was such an amazing and indescribable feeling of mixed emotions. I felt such an energetic rush and it was the first time I truly felt free & alive in a sense. That was when I realized that this is what I was meant to do in my lifetime.

Could you explain us how you try to mix the different styles in your songs? What do you want to express from this kind of style?
 When writing my own music I try to make it as unique and authentic as possible which is why I enjoy mixing different styles and rhythms within my songs. I take pieces of my favorite instrumental styles from a certain genre of music. For example, I love jazzy bass lines mixed with latin percussion rhythms, neo-soul piano chords, hip-hop drum beats, and bossa nova guitar strumming. Putting all of that together creates a whole new style on it's own. To me it feels good and just makes sense. Creating this fusion of different styles in a way represents my cultural background and who I am as a person. It is very important to be  unique & true to yourself as an artist. 

Now you are singing in three languages: English, Spanish and Portuguese ,right? Is there a language you feel closer to you, that reflects in a deeper way what you are? Do you think you can express something different from each language? For example, why have you chosen a language instead of another one when you wrote  particular songs?
Yes. As a bilingual artist who sings and writes in both spanish and english, it is easiest for me to write and express myself in English since it is my first language however, I grew up listening and being around my Latin culture. Being able to speak and sing in spanish fluently, gives me the ability to understand and sing in other languages such as Portuguese and Italian since many of the words are very similar. I have a strong love and appreciation for all different cultures and ethnicities and with that I want to connect to all different audiences who speak in different languages. I choose the language depending on the style of song I write. An example of this is a spanish song on my album called "muchacha". It incorporates traditional Latin rhythms and would not sound as good if the lyrics were in English. The language that the song is in can definitely make a huge difference! The Italian, Portuguese, French and Spanish language is so beautiful that it can make a rhythmic or romantic song even more beautiful with just the words.

You will come soon in Italy. Have you already planned some dates? What do you think (or hope) this experience will give you and what are your expectations?
I am planning a mini tour to Italy and London sometime early to the middle of next year. I will hopefully be there towards the end of February and/or in the summertime. Italy is amazing! I actually lived in Roma for 2 months a few yrs. ago and fell in love with the city along with the music scene and the beautiful people out there! I even fell in love with the song "Roma, roma roma, core de sta' citta', unico grande amore...". In Europe, there seems to be a great appreciation for artists and musicians which I think is a wonderful thing. When I go back to Italy next year to perform, my only expectation is to be able to share my music and voice with as many people out there as possible and hope that they have a good time and enjoy what they are listening to.

Monica Garavello     (6.12.09)