Settimanale, anno 11 - n. 51
Ven, 19 Luglio 2019

Recensioni >> Los Campesinos! Romance is Boring

Giovani, impegnati, divertiti, ora sono cresciuti. Due anni dopo l'ultima pubblicazione i  Los Campeinos! arrivano nel 2010 a registrare il loro terzo disco, Romance is Boring.
I lavori precedenti li hanno portati subito alla ribalta delle classifiche di vendita come una delle band underground più promettenti, gli ascoltatori si sono immediatamente sentiti coinvolti in quella travolgente energia positiva che sprigionano traccia dopo traccia. La band ha tenuto in questi anni sempre un taglio molto distaccato rispetto al music business, non indossando abiti da sponsorizzare, tanto meno cedendo le proprie canzoni per campagne pubblicitarie. Il rapporto discografico con la canadese Arts&Crafts continua e anche il nuovo disco esce sotto la sua supervisione.
L'introduzione al cd spetta a In media res, tutti gli strumenti sono subito in campo per una dolce melodia che lascia intravedere nuvole nel finale, allontanate dalla forza del crescendo con ogni singola corda tirata al limite. There are listed buildings porta le emozioni in pista da ballo per una velocissima e divertente canzone pop, chitarre parlanti, giochi di voci tra Gareth e Ellen, pausa di riflessione, ripartenza veloce con coretti e fiati. La traccia che dà il titolo al disco rappresenta benissimo la nuova linea stilistica del gruppo di Glasgow, arrangiamenti rock e strumenti suonati a volumi altissimi, voci spesso raddoppiate, urlate, feedback e rumori liberi a caricare la tensione delle melodie.
Gli amanti di questo splendido gruppo non resisteranno a trattenere le emozioni generate dalle vulcaniche accelerazioni di We've got your back e Straight in at 101. Ascoltando questo cd salta alle orecchie la grande empatia che circola tra tutti i componenti della band, l'intensità della partecipazione è massima e senza questa Los Campesinos! non avrebbe senso. La velocità e il rumorismo vengono smorzati dalla lenta e obliqua dolcezza di Who fell asleep in che ricorda nelle trame di chitarra alcuni momenti scritti nel passato dai concittadini Urusei Yatsura.
Los Campesinos! si presentano a questa terza puntata in splendida forma, grande ispirazione che gli permette di raccogliere in Romance is Boring ben 15 tracce, sempre vive ed emozionanti. L'approccio alla scrittura è più maturo, meno spensierato del passato, dai toni più duri. Da non perdere!

Claudio Donatelli
     (21.03.10)