Settimanale, anno 11 - n. 51
Ven, 19 Luglio 2019

A propos de >> Nobraino

Musica a 360 giri

Presentazione ufficiale del nuovo disco No USA! No UK per i Nobraino, che rappresenta la loro terza fatica in studio. In una Locanda Atlantide strapiena, si sono lasciati andare e hanno confermato ancora una volta la loro bravura e voglia di stupire, di prendere la musica come un divertimento.
A scaldare il pubblico ci  hanno pensato i
This Harmony, formazione perugina indie rock, totalmente strumentale. La cosa che stupisce è che non ci si accorge della mancanza della voce, rimpiazzata a meraviglia dal violino e dalle atmosfere che riescono a creare.
Finalmente eccoli, i Nobraino : reduci dal salotto televisivo di Parla con Me, la band romagnola sta cominciando a farsi conoscere sempre più, anche grazie allo spettacolo che riescono ad offrire nei loro concerti.
Concerto che si apre in sordina con
Narcisisti, uno dei pezzi forti dell'album. Si va avanti con La Giacca Di Ernesto, canzone che denuncia con ironia l'importanza dell'abito, e intanto la gente comincia a sciogliersi. C'è qualche problema tecnico con l'audio, il ritmo rallenta un po', il concerto si ferma per qualche minuto. Lorenzo Kruger (cantante) torna sul palco, e lo spettacolo va avanti tra le tracce del nuovo album. Album a cui ha collaborato Giorgio Canali (ex CCCP, CSI, PGR ), che infatti a metà concerto sale sul palco lasciato vuoto da Lorenzo, sceso a cantare su una scaletta in mezzo alla folla. Insieme suonano Succhiamilcuore,che si distacca molto dai loro ritmi abituali, per passare poi a una nuova versione più lenta di Bifolco, uno dei pezzi storici.
La seconda parte invece è dedicata ai loro pezzi più famosi e ballabili e inizia il vero spettacolo. L'atmosfera sale, Lorenzo è sempre più incontenibile: comincia ad arrampicarsi sul palco, a giocare con i fari, con il microfono. Più che ad un concerto a volte sembra di stare al Circo, con il pubblico che continua ad apprezzare.
All'improvviso risuonano nell'aria delle note e delle parole già sentite, suonate in perfetto stile Nobraino : è L'Italiano di Cutugno!  E tutti , stranamente, apprezzano.
Quello che si nota immediatamente infatti è l'immensa differenza tra una loro canzone sentita dal disco e una sentita dal vivo. Energia pura è la parola giusta!
Ci si avvia verso la fine del concerto , con
Bifolco nella sua versione originale, Le Tre Sorelle, Cecilia. Ormai il concerto non è più un concerto, Lorenzo si confonde tra il pubblico nel delirio musicale, mentre si va verso il gran finale.
La serata si chiude con
I Signori Della Corte,  cantata a gran voce da tutti, finita con Lorenzo che impugna una pistola e comincia a sparare verso il pubblico. Tutti fuori, poi di nuovo dentro per i bis, con una sorpresa: sono (quasi) tutti in mutande, tanto per continuare a stupire.
Ecco, parlare dei Nobraino senza parlare dei loro concerti è impossibile: sono nati per suonare, per entusiasmare e far uscire la loro musica attraverso il sudore, le urla. I dischi gli stanno decisamente stretti. Trascurando qualche problema iniziale con i microfoni e l'acustica non delle migliori, un'altra grande serata di spettacolo è passata. La pioggia di fuori non si sente neanche, per quanto si esce sudati e contenti.

Alessandro Vitali    (16.5.10)