Settimanale, anno 10 - n. 12
Mer, 18 Ottobre 2017

Pop Corn >> Rock Map, viaggio in Italia

Libri da sentire, film da ascoltare

Sicuramente, e senza ombra di dubbio, il periodo fine anni sessanta e tutto il decennio degli anni settanta è stato per la musica italiana un periodo fondamentale dove la sperimentazione e la creatività, le collaborazioni e la nascita di gruppi di lavoro erano la normalità. Quel decennio ha saputo dare alla storia della musica italiana e non solo, anche alla musica mondiale, gruppi come la Premiata Forneria Marconi, Il Banco del Mutuo Soccorso, gli Area, Rovescio della Medaglia, Balletto di Bronzo, Biglietto per l'Inferno, Le Orme e centinaia di altri gruppi. Gruppi che, come ogni altro gruppo di questo pianeta, prendendo spunto ed ispirazione dalla musica di altri grandi gruppi anglosassoni e non, hanno saputo sperimentare, copiare e creare nuove cose, nuove onde musicali, note e melodie. E' stata una stagione di grande fermento musicale ed è qui che il libro Rock Map, Viaggio in Italia dal 1967 al 1980 entra in gioco.
Riccardo Storti suddivide l'Italia in aree geografiche di interesse e in città che hanno saputo creare una scena ed un fermento di creatività. Milano, Genova, Roma, Napoli, il Piemonte, la Lombardia, il Lazio. Tutto raccontato nei minimi dettagli basandosi su articoli, racconti e la diretta esperienza dell'autore. Diviso in due parti, Lato A e Lato B, il libro analizza in maniera dettagliata le 4 città importanti e poi suddivide il tutto analizzando gli album creati dai gruppi nati nelle varie città. Nel Lato B si approfondisce partendo dalle classifiche e le uscite anno per anno fino ad un approfondimento gruppo per gruppo e un glossario finale con i vari termini usati nel libro.
E' vero ed innegabile che negli anni 70 in Italia la "musica di qualità" era il Progressive Rock, tutto il mondo specialmente l'inghilterra, la Francia e la Germania erano pervase da questo movimento musicale. Ma il libro non analizza solo questo genere ma analizza il Rock e il Jazz che da sempre nutrono la nostra cultura musicale.
I cantautori, decretati dalla storia musicale come gli "assassini" della musica Progressive, vengono analizzati per la reale importanza storica. Pino Daniele, Angelo Branduardi, Fabrizio De Andrè, Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Alberto Camerini, grandi artisti che usciti dai vari gruppi di appartenenza all'inizio della loro carriera hanno proseguito nella loro strada portando avanti e arricchendolo, il percorso musicale già iniziato.
Un libro sicuramente di complemento a chi è già appassionato del rock anni 70 italiano ma anche un libro per chi vuole iniziare a scoprire quel periodo magico della musica italiana. Di particolare interesse sono anche le schede dedicate agli album degli artisti riportati. Aiutano a capire l'album e mettono anche la voglia di andare alla ricerca di queste, a volte, perle di musica.
Buona lettura e benvenuti nel periodo magico del Rock italico!

Claudio Lodi   
(25.07.10)