Settimanale, anno 11 - n. 8
Ven, 21 Settembre 2018

SOund&Vision >> Steve Winwood - Auditorium PdM

Scatti d'autore per musica di qualità

Steve Winwood - Auditorium PDM  (Roma)  
Foto: Claudio Lodi   

 

Steve Winwood già a 17 anni calcava i palchi del rock suonando con la Spencer Davis Group, ha suonato con Jimi Hendrix , Eric Clapton e quasi tutti i grandi musicisti degli anni settanta.
Nel 1967 forma i Traffic insieme a Jim Capaldi e Chris Wood dove creerà dei grandi capolavori musicali come “John Barleycom must day” o “Mister Fantasy”. Ma è con lo Spencer Davis Group che scrive “Gimme Some Lovin” uno dei brani rhythm & blues più famosi che arriverà primo in classifica nella speciale sezione black. Questo perchè Steve Winwood ha una voce, anche ora a 62 anni, totalmente nera e calda.
Domenica scorsa allʼ
Auditorium Parco della Musica, Steve ci ha deliziato per quasi due ore con tutti i suoi brani più famosi e con la produzione del suo ultimo album Nine Lives. Forse lʼAuditorium e la sala Santa Cecilia non era il luogo più adatto per una musica che dà energie e fa ballare, muoversi.
Due ore che hanno spaziato dal rock alla psichedelia al funky e fusion.
Canʼt Find My Way Home scritta nel periodo con Eric Clapton nei Blind Faith, oppure Higher Hope del suo periodo più commerciale. E alla fine Dear Mister Fantasy così famosa in italia per esser stata il nome e la sigla del più grande e innovativo programma musicale fatto in rai condotto da Carlo Massarini.
Due ore di storia della musica rock che hanno spaziato in un ventennio di brani musicali.
SOund36 cerca di farvi partecipare a quelle emozioni con le foto di
Claudio Lodi.