Settimanale, anno 11 - n. 39
Ven, 26 Aprile 2019

SOund&Vision >> Alter Bridge - Atlantico Live

Scatti d'autore per musica di qualità

Alter Bridge - Atlantico Live Roma
Foto e Testo: Claudio Lodi 

Fuori dal tendone un diluvio così forte che arrivava sotto i vestiti, dentro quasi 2000 persone urlanti che cantano le canzoni che il mixer audio metteva per allietare l'attesa. 2000 persone che hanno cantato a squarciagola ogni singola canzone delle due ore dove gli Alter Bridge hanno devastato con le loro chitarre l'Atlantico Live.
Questa band nata dalle ceneri dei Creed e dei Mayfield Four con soli tre albums all'attivo è diventata la Rock Band più famosa di questo periodo.
Le grandi melodie, gli accordi aperti e la grande voce di Myles Kennedy, oltre a riportarci immediatamente alle storiche voci Rock degli anni 70 escono dalle catene della scena musicale dove erano caduti iCcreed, per ritornare creativamente al loro pubblico scrivendo musica come volevano loro.
Ed ecco quindi con le loro chitarre dure, distorte e compatte eseguire tutti i loro brani più famosi da
Blackbird a Broken Wings così urlata dal pubblico che si faceva fatica a sentire gli strumenti!
Before Tomorrow Comes, I Know It Hurts: Gli Alter Bridge sono il chiaro esempio che il Rock suonato così non ha tempo, viaggia su linee temporali dove è sempre attuale.
La loro musica spazia su 30 anni di rock e le nostre orecchie sanno percepirlo e rendergli omaggio. Un concerto che è entrato nei ricordi di tutti noi che eravamo lì ed in particolare a me che ho avuto la fortuna e l'onore di poterli fotografare e dire a Myles Kennedy che sono grandi.