Settimanale, anno 10 - n. 3
Sab, 19 Agosto 2017

Soundcheck >> Ofeliadorme - All Harm Ends Here

Ti piace fare musica? Faccela ascoltare!!!

Ofeliadorme è un progetto nato a Bologna nel 2007 dalla collaborazione musicale di Gianluca Modica e Francesca Bono. Inizialmente le sessioni di prova prediligono un suono acustico, sognante, quasi ipnotico. In seguito il gruppo si apre ad altri due musicisti: Tato Izzia e Michele Postpischl. Conservando la stessa attitudine indolente il suono si fa inevitabilmente più rock ed elettrico.
La partecipazione al progetto dei quattro ragazzi è totale, la scrittura dei pezzi e aperta alle influenze di ognuno e le canzoni che nascono mostrano differenti sfumature.
Nel 2009 realizzano un EP dal nome
Sometimes It's Better To Wait e partecipano con alcuni loro pezzi alla realizzazione di tre differenti compilation.
In questi giorni gli Ofeliadorme pubblicano il loro album di debutto
All Harm Ends Here, tutto autoprodotto! Il flusso musicale dell'album rispecchia la matrice iniziale della band, dietro un approccio apparentemente dolce e sognante vi è una marcata vena scura e aggressiva. Paranoid Park è la traccia di apertura e sin da qui la voce di Francesca alterna tonalità limpide a tocchi ruvidi. L'energia rock si palesa in Ian, canzone sporca, ruvida, che morde alla gola, costruita su un riff ripetitivo di basso, arricchita da elettricità di chitarra, con tanto di giochi vocali e puntuali urla della talentuosa Francesca.
La tensione è alta e i suoni sono sostenuti anche in
Burning con il cantato che dà continue accelerazioni emotive. La band alterna magistralmente canzoni aggressive con momenti dalle atmosfere morbide, carezzevoli. Un ottimo esempio è Grow!, in questo caso si utilizzano ritmi sintetici per addolcire ancora di più il suono, buona melodia pop nel finale.
Poi ci sono qua e la canzoni meno dirette, dalla composizione più complessa e dove il sound viene arricchito da strumenti come il piano, la tromba, chitarre acustiche.
Con questo disco, molto probabilmente, gli Ofeliadorme tentato di farci conoscere le loro tante peculiarità. Molta competenza musicale, idee precise, grande passione e voglia di esprimersi.
Il disco è generoso e ben suonato, si farà spazio!

Claudio Donatelli   (30.1.11)